Il sangue

 

     Te lo firmo col sangue. Sangue del mio sangue. Mi fai sangue. Mi togli il sangue.

     Nell'immaginario collettivo il sangue è un elemento di scambio emotivo. Un elemento rafforzativo per dare profondità a un sentimento. Un collante passionale.

 

     Il sangue è, prima di tutto, UN ORGANO. In forma liquida e molto facile da impiantare. Non si pensa mai alla trasfusione come a un impianto d'organo, eppure lo è.

     Forse perchè è facile trasfonderlo, forse perchè è facile raccoglierlo e conservarlo, forse perchè con un ago si fa tutto. Quando le cose sono troppo facili perdono pathos e vengono relegate a un second'ordine che non rende giustizia.

     Ti siedi su una poltrona, ti infilano un ago ed esce una parte di te.

     Sei su un letto d'ospedale, ti infilano un ago e ti entra un pezzo di vita che non è la tua.

     Cellule vive, che sono l'espressione di una chimica e di una dinamica molecolare, dove trovano spazio anche i nostri pensieri perchè i pensieri sono molecole.

     In virtù del fatto che il tutto contiene le parti, e in ogni parte viene espresso il tutto, anche le cellule del sangue (globuli rossi, bianchi e piastine) conservano la memoria di se stesse e di tutto l'organismo. Portando con sè pensieri e molecole.

     A differenza degli organi solidi il sangue contiene cellule che non si formano dentro al torrente circolatorio stesso ma nascono in un altro luogo, nel midollo osseo. Una volta formate vengono raccolte dai capillari e trascinate all'interno della corrente sanguigna dove svolgeranno le loro funzioni.

     Le loro funzioni hanno un tempo. I globuli rossi vivono fino a 120 giorni. Le piastrine 10 giorni. I globuli bianchi da poche ore a qualche giorno, tranne la classe dei linfociti (cellule che rilasciano anticorpi) che possono vivere anche anni.

     A parte questi ultimi, tutte le altre cellule hanno una vita relativamente breve. Vengono distrutte e rimpiazzate continuamente. Questo fa si che il sangue non goda di quel senso di staticità e fisicità che hanno tutti gli altri organi. La sua liquidità fa il resto.

     E' un po' come non essere presi sul serio.

     Eppure io ho conosciuto pazienti che hanno impiegato mesi per riprendersi emotivamente dopo una trasfusione. Con un senso netto di cambiamento di gusti e pensieri. Poi tutto è svanito.

 

     Raccontare il sangue in termini di colesterolo e trigliceridi non ha significato, il web è pieno di queste definizioni enciclopediche. E' arrivato il momento di andare oltre.

     Quando donate il sangue pensate a chi siete e alla vita che conducete. Perchè un pezzo di voi sarà parte di un altro essere.