Lo stomaco

 

     Quando si parla dello stomaco lo si fa solo ed esclusivamente per parlare del mal di stomaco. O dell'acidità di stomaco. O del reflusso gastro-esofageo. O dell'Helicobacter. Mai che lo stomaco venga citato in positivo come, ad esempio, i muscoli o il cuore. Viaggio in un organo tanto citato quanto sconosciuto.

 

     Lo stomaco non è mai citato per quello che è realmente ma per quello che produce: i succhi gastrici che, seppur importanti, distolgono medici e terapeuti dal vero punto focale.

     Lo stomaco è essenzialmente un'impastatrice che, con l'ausilio dei succhi gastrici, riduce il cibo in poltiglia e lo veicola nell'intestino.

     Questo movimento impastatore, che noi NON percepiamo perchè indipendente dalla nostra volontà, rappresenta il vero punto focale del processo digestivo garantendo la "macinatura" del cibo.

     Quando noi produciamo feci contenenti cibo solo parzialmente digerito, o vomitiamo pezzi interi di cibo, significa che questo movimento è venuto meno o non si è svolto correttamente. E non ha nulla a che vedere con l'efficacia o meno dei succhi gastrici.

     Per quella che è la mia esperienza sui succhi gastrici posso dire che l'acidità e il reflusso gastro-esofageo sono dovuti a un eccesso di acido cloridrico stimolato dall'introduzione sistematica delle farine. Sistematica e sovrabbondante.

 

     Ma torniamo a noi. Il movimento impastatore dello stomaco è dovuto a due fattori:

  1. La serotonina che ha il compito di dare lo start al movimento della muscolatura dello stomaco stimolandone la contrazione. Ricordo che fondamentale per il lavoro della serotonina è la presenza dello zolfo, e quindi delle uova.
  2. La riserva di zucchero che rappresenta il carburante del muscolo. L'abbondanza di carburante garantisce il movimento veloce e la digestione di alimenti "indaginosi", come la carne ad esempio.

 

     Adesso avete capito che lo stomaco è un organo molto diverso da come ci viene raccontato solitamente. Fate buon uso di queste informazionial fine di migliorare la qualità della vostra vita.