Non è cambiato niente

 

     Oggi voglio teorizzare una delle mie ipotesi più accreditate: la diagnosi di malattia da stress ha origine nel tardo rinascimento e, a tutt'oggi, non è cambiato niente. Svolgimento.

 

     Una delle cose più interessanti da leggere è tutta la letteratura relativa alla malattia quando si chiamava MALEFICIO: quindi parliamo di streghe, stregonerie, diavolerie, sortilegi e relativi processi con finale pirotecnico a sfondo macabro (il rogo). In Italia non c'è molto, tanti documenti sono stati distrutti e/o perduti/rovinati, a differenza di quello che si trova negli altri stati europei. Ma in Italia c'è una cosa peculiare: l'inquisizione, e i relativi tribunali e documenti processuali, che nei secoli noi non è mai stata soppressa ma ha solo cambiato più volte nome.

     Se è vero che è stata la medicina a sollevarci dalle credenze e a darci una vita infinitamente migliore è altrettanto vero che è stata la ancora la medicina, con le sue risposte inadeguate, ad aprire le porte a una galassia di sospetti, accuse e violenze su persone considerate colpevoli di malattie/morti inspiegabili. Sarò più chiara: siamo tra il 1500 e il 1700 e prendiamo il caso della morte di bambini oppure morti repentine di adulti o malattie che procurano atroci sofferenze e poi morte. Ebbene, se il Medico (considerato saggio, dotto, acculturato, ecc....) non dà una spiegazione razionale o comunque logica dell'accaduto, per i parenti si aprono due possibilità: il rispetto della volontà divina e la preghiera, oppure il sospetto che uno o più conoscenti abbiano DELIBERATAMENTE inferto tanto dolore (attraverso non si sa bene quale pratica diabolica) e quindi la ricerca di un capro espiatorio. Cioè un colpevole che, con le sue magie, abbia creato dolore e morte (e partono denunce a raffica).

     La seconda in Italia ha funzionato molto, da qui tribunali e roghi (o comunque condanne importanti).

     Al diavolo, o meglio alle persone considerate diaboliche, veniva attribuita l'origine di tutte le malattie fisiche e mentali a cui i Medici non davano risposta (cioè quasi tutte) compresa la peste milanese del 1630. Di questo fenomeno diabolico della malattia ci risulta che la Medicina accademica ne parlasse ma, sia per ignoranza che per utilità, ne facesse uso a larghe mani per giustificare quello che non riusciva a spiegare. Risultato: nel Rinascimento "la credenza nella magia e nella stregoneria si è estesa in maniera prodigiosa ed è stata infinitamente più diffusa che nel Medioevo" (Zambelli 1996).

     Alla faccia del Rinascimento come culla culturale: vale per tutto ma non per la medicina, tanto che l'interpretazione demonologica sovrastava tutto. Persino gli eventuali medici che si fossero azzardati a (troppo) dubitarne rischiavano non solo di mostrarsi complici di Satana ma anche professionisti di tutta ignoranza. E qui la dice lunga il manuale, che non cito per evitare di dilungarmi, di Frà Eliseo Masini.

 

     Sono trascorsi secoli e abbiamo conquistato una vita lunga e un'aspettativa di vita senza precedenti. La vecchiaia inizia oltre i 75 anni ma tra qualche anno inizierà dagli 80. Abbiamo una diagnostica che soddisfa tutte le ricerche ma che spesso non dà risposte. Abbiamo ancora diagnosi incerte, ipotesi di diagnosi, diagnosi teoriche e assenza di diagnosi. A tutto questo c'è una sola risposta: lo stress. Sei stressato. Sei malato perchè sei stressato. Satana ha cambiato nome.

     Non è cambiato niente.

 

 

I due vecchi a tavola, Francisco José de Goya y Lucientes 1820-23, olio su tela. Museo del Prado, Madrid.

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DI SIMPLICIO O. (2000), Inquisizione stregoneria medicina, Siena e il suo stato (1580-1721), Edizioni Il Leccio, Siena.

ZAMBELLI P. (1991), L'ambigua natura della magia, Il Saggiatore, Milano.

FRA' ELISEO MASINI, Sacro Arsenale. Ovvero pratica dell'Officio della Santa Inquisizione..., Stamperia di San Michele a Ripa, Roma.