Il lavoro ai tempi del Coronavirus

 

     Da quando ho scritto L'igiene ai tempi del Coronavirus sono stata raggiunta da immagini di sporcizia inenarrabili. Quasi tutte sui luoghi di lavoro. Quella che rappresenta questo articolo è "presentabile", non mi sono sentita di mostrare il peggio.

 

     Prima o poi si tornerà a lavorare, senza dubbio. E finalmente, grazie al Coronavirus, toveremo il coraggio di vantare il diritto di avere una postazione di lavoro PULITA E IGIENIZZATA.

     Di tastiere come quella della foto è pieno il mondo, lo sappiamo tutti. Ma questo non ci giustifica quando tolleriamo di mettere le mani su un sudiciume simile perchè, se è vero che il datore di lavoro fa una pessima figura, è altrettanto vero che non ci fa una bella figura nemmeno chi tace e, usando, acconsente questa vergogna.

     I luoghi di lavoro sporchi non sono tollerabili e non vanno tollerati. Capisco che alzare la voce in tal senso non sia sempre produttivo, capisco tutto, ma va detto che lavorare in queste condizioni mette a dura prova il nostro sistema immunitario e, ammesso che il nostro sistema immunitario sia fortissimo, espone seriamente le persone con cui veniamo a contatto nel dopolavoro.

     Adesso che il Coronavirus sta falciando mezzo mondo scopriamo improvvisamente tutta la nostra fragilità: l'anziano perchè è anziano e i giovani/adulti perchè non sono puliti.

     Bella questa scoperta.

     Bella si, così grazie al Coronavirus (almeno che serva a qualcosa) troverete il coraggio di:

  1. protestare per l'incuria, il disagio, il rischio
  2. darvi da fare voi stessi (chi fa da sè fa per tre) per avere una postazione di lavoro senza rischi biologici.

     E qualora vi fosse in qualche modo impedita l'igiene dovreste imporvi e informare le Autorità competenti. Senza tentennamenti.

 

     Lo vedete, vero, come si bardano gli Operatori Sanitari in ospedale per evitare il contatto col virus? LO VEDETE VERO? Ecco. E voi lavorate con una tastiera così.

 

    E per tacere delle foto dei bagni. "Ho visto cose che voi umani...."